Nella serata di ieri (25 giugno) si è verificata una situazione di emergenza presso il serbatoio idrico di Monte San Zeno. Intorno alle ore 18, infatti il personale dell’Azienda servizi municipalizzati ha rilevato la rottura di una conduttura fognaria, con conseguente infiltrazione di una parte delle acque reflue nel serbatoio destinato all’acqua potabile. L’intervento dei tecnici è stato immediato: per garantire la continuità dell’approvvigionamento idrico, è stata posata una conduttura di derivazione che consente di escludere temporaneamente il serbatoio interessato.
L’acqua potabile, proveniente dalla sorgente situata a monte di Tirolo, viene attualmente immessa direttamente nella rete attraverso questo collegamento alternativo. Con tale sistema sono rifornite, tra le altre, anche alcune zone del centro cittadino. Parallelamente sono stati attivati i pozzi profondi e tutte le pompe sono in funzione a pieno regime. Questa misura è fondamentale per mantenere stabile la pressione e la disponibilità d’acqua nelle fasce orarie di maggiore consumo, in particolare al mattino.
"L’acqua distribuita nella rete idrica era ed è potabile", ribadisce l’assessore comunale alle infrastrutture Christoph Mitterhofer. "A titolo precauzionale, per impedire l’eventuale proliferazione di microrganismi nelle condutture, si è deciso di procedere con una leggera clorazione dell’acqua, una pratica diffusa e sicura adottata anche in molte altre città. Ribadisco che l’acqua è sicura e può essere utilizzata senza restrizioni. L’Amministrazione comunale, in collaborazione con ASM, sta monitorando costantemente la situazione e proseguirà con i controlli tecnici e sanitari necessari fino al completo ripristino della normalità, informando tempestivamente la cittadinanza su eventuali sviluppi.