Oltre 30 sensori installati a Merano rilevano in tempo reale la temperatura, l'umidità e la pressione atmosferica e inviano i dati alla piattaforma Smart City dell'azienda municipalizzata di Merano, ora accessibile anche al pubblico. L'obiettivo è quello di monitorare meglio le isole di calore, analizzare l'influenza della vegetazione e ottimizzare misure come l'uso mirato del sale antigelo.
Uno dei 30 sensori di temperatura posizionati sul territorio comunale di Merano. Nella foto è il dispositivo installato nella parte inferiore del palo dell'illuminazione."Grazie agli sforzi dell'Azienda servizi municipalizzati di Merano e del dipartimento Smart City guidato da Stefan Mutschlechner, già da anni si lavora alla creazione di una piattaforma Smart City sempre più evoluta. Questa monitora in tempo reale l'illuminazione pubblica, circa 500 contatori dell'acqua, i presscontainer e i bikebox, aumentando notevolmente l'efficienza degli interventi dell'ASM. L'ultima implementazione, quella dei sensori di temperatura in oltre 30 siti urbani, è un ulteriore passo verso uno sviluppo urbano sostenibile e orientato al futuro. I dati raccolti ci consentono non solo di comprendere meglio gli effetti delle isole di calore, ma anche di adottare misure mirate per migliorare la qualità della vita a Merano. La trasparenza e la vicinanza a cittadine e cittadini sono per noi particolarmente importanti, per questo mettiamo ora le informazioni a disposizione di tutte le persone interessate", sottolinea la sindaca Katharina Zeller.
"In molte aree urbane - spiega l'assessora all'ambiente Antonella Costanzo - si formano le cosiddette isole di calore, ovvero zone in cui le temperature sono notevolmente più elevate rispetto alle zone circostanti. Queste differenze locali non solo influenzano il benessere della popolazione, ma possono anche avere ripercussioni sulla salute, sul consumo energetico e sulle infrastrutture urbane. Grazie ai nuovi sensori di temperatura, il Comune dispone ora di dati precisi, localizzati e costantemente aggiornati. Queste informazioni ci consentono di:
- identificare e comprendere meglio le isole di calore nell'area urbana;
- sviluppare misure climatiche e urbanistiche mirate, come ad esempio progetti di rinverdimento, concetti di ombreggiamento o superfici rinfrescanti;
- reagire in modo più rapido ed efficiente nelle zone particolarmente colpite;
- promuovere uno sviluppo urbano sostenibile, salutare e vivibile a lungo termine".
Le temperature attuali, ma anche l'andamento delle temperature su più giorni, possono essere visualizzate e confrontate sulla piattaforma https://swmeran.it/servizi/smart-city.
Smart City ASM Merano
“Tutte le funzioni della piattaforma SIGRE sono open-source, il che significa che la tecnologia appartiene al Comune e non sono previsti costi di licenza. Recentemente la piattaforma è stata presentata alla SFCON, una conferenza internazionale dedicata al software open source, e anche altri Comuni dell'Alto Adige hanno mostrato interesse per questa tecnologia. L'ulteriore sviluppo di strumenti software interni è indispensabile per gestire i volumi di dati sempre più grandi e per organizzare in modo intelligente la manutenzione. Meno personale e aree di responsabilità in crescita richiedono una smart city e l'Azienda municipalizzata di Merano sta collaborando con l'amministrazione comunale per essere all'altezza delle sfide del futuro“, spiega Stefan Mutschlechner.
"Merano Smart & Resilient City 2030 non è uno slogan né un insieme di parole vuote, ma rappresenta concretamente un modo innovativo di governare la complessità del territorio partendo dai dati. Una città davvero intelligente è una città che funziona, perché è capace di rispondere in modo concreto ed efficace ai bisogni della cittadinanza. Per governare la complessità del territorio, l’elemento fondamentale è il dato: va raccolto, analizzato ed elaborato in modo sistematico. Il Data-driven decision making - i processi decisionali basati sui dati - è un modello che si fonda su un’analisi oggettiva, riducendo l’impatto di pregiudizi ed emozioni personali e consentendo all’amministrazione di operare in modo più consapevole e responsabile. Solo attraverso informazioni affidabili, aggiornate e accessibili è possibile comprendere a fondo le reali esigenze della città e assumere le conseguenti decisioni", fa osservare l'assessore all'innovazione e alla smart city Daniele Di Lucrezia.
Da sinistra: il presidente di ASM Giorgio Balzarini, Ruth Lochmann, Stefan Mutschlechner, l'assessore alla smart city Daniele Di Lucrezia, la sindaca Katharina Zeller, l'assessora all'ambiente Antonella Costanzo e Marco Masin, responsabile del Servizio gestione del verde e ambiente. "L’implementazione di questi sensori - prosegue Di Lucrezia - rappresenta quindi un passaggio chiave verso una Merano più intelligente: più consapevole, resiliente e capace di programmare il proprio sviluppo sulla base di informazioni oggettive ed aggiornate in tempo reale. Rendere questi dati pubblici significa migliorare la qualità delle politiche urbane – dalla gestione del verde e dello spazio pubblico alla mobilità, fino all’adattamento ai cambiamenti climatici – e costruire un ecosistema digitale comunale al servizio dell’amministrazione, ma soprattutto delle cittadine e dei cittadini, nel segno della trasparenza, dell’innovazione e dell’interesse pubblico. Avere dati pubblici, affidabili e accessibili significa programmare in modo intelligente e migliorare la qualità delle politiche urbane, dalla gestione del verde e dello spazio pubblico alla mobilità fino all’adattamento ai cambiamenti climatici. Il nostro obiettivo è costruire un ecosistema digitale comunale che sia sì al servizio dell’amministrazione, ma anche delle cittadine e dei cittadini, nel segno della trasparenza, dell’innovazione e dell’interesse pubblico: è in questa direzione che va dunque la scelta di rendere accessibili alla cittadinanza i dati raccolti sulla piattaforma grazie al prezioso lavoro di ASM e in particolare di Stefan Mutschlechner".
Soddisfazione per l'avvio di questo nuovo sistema di monitoraggio è stata espressa anche dal presidente di ASM Giorgio Balzarini. "Il nostro auspicio è ovviamente quello di poter proseguire, implementare e strutturare sempre più e meglio il progetto di smart city in stretta collaborazione con il Comune di Merano e di poter offrire così alle nostre concittadine e ai nostri concittadini servizi sempre più efficienti", sottolinea Balzarini.
”L'installazione dei sensori di temperatura è stata effettuata nell'ambito del progetto europeo JUSTNature. Merano è infatti uno dei sette “City Practice Labs” europei del progetto Horizon2020 JUSTNature. Il progetto, che coinvolge oltre 20 partner in tutta Europa, durerà fino al 2026 e mira a testare e sviluppare diverse soluzioni basate sulla natura. L'obiettivo è quello di creare aree verdi di alto valore ecologico con una grande biodiversità, che contribuiscano ad attenuare gli effetti dei cambiamenti climatici, come il calore e le forti piogge, nelle città e a garantire un accesso equo a spazi verdi di alta qualità per tutti i ceti sociali", afferma la coordinatrice del progetto Ruth Lochmann.
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