Ieri sera, in apertura di seduta, il Consiglio comunale ha accolto in aula i membri meranesi del Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi (YPAC). Dal 23 al 27 marzo scorsi le ragazze e i ragazzi del FOS, l'istituto secondario per il turismo e le biotecnologie "Marie Curie" - Lara Ambach, Liam Baumgartner, Giulio Falaha, Sarah Kerschbaumer, Miriam Messner, Paula Rainer, Lea Stecher, Alicia Streitberger e Julia Veronika Tröger - hanno preso parte all'assemblea generale dell'YPAC svoltasi a Chamonix e stasera hanno riferito al civico consesso sulle attività svolte dal Parlamento e sulle risoluzioni adottate dal medesimo (vedi interventi, presentazione e foto).
Le ragazze e i ragazzi dell' YPAC assieme alle consigliere e ai consiglieri comunaliNella circostanza, in aula consiliare erano presenti anche il direttore del FOS Markus Dapunt e gli insegnanti Andreas Johannes Dietl e Florian Erschbamer.
L’YPAC è una simulazione parlamentare, iniziata nel 2006 da un gruppo di ragazzi/e e insegnanti del liceo “Accademico” di Innsbruck e dalla Convenzione delle Alpi. Esso riunisce giovani di differenti Paesi per discutere temi attuali che riguardano le regioni alpine. Inoltre è una piattaforma culturale internazionale che mette in rete giovani con gli stessi interessi. L’YPAC si riunisce una volta all’anno ed è ospitata in ciascuna occasione da una diversa scuola partner. Nel 2019 la seduta parlamentare dell’Ypac si era tenuta a Merano.
A seguire il Consiglio ha riconosciuto ha riconosciuto la legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da spese di giudizio per un importo complessivo di 4.706,14 euro e ne ha autorizzato il pagamento.
Approvati poi il rendiconto di gestione 2025 del Comune di Merano (vedi specifico comunicato del 22 aprile) così come i bilanci consuntivi 2025 dei Corpi volontari dei Vigili del fuoco.
Il parlamento cittadino ha quindi dato via libera alla stipula di una convenzione con la fondazione Lorenzerhof, che gestisce la residenza per persone anziane San Sebastiano a Cermes, dove un concittadino residente a Merano usufruisce del servizio di assistenza abitativa. Il Comune di Merano - ai sensi della normativa provinciale vigente - è quindi tenuto a compartecipare ai costi di gestione della struttura. A tal riguardo il Consiglio ha accolto all'unanimità anche un documento-voto presentato dal gruppo consiliare Meran. Verdi. Grüne. Vërc. Stadtliste Meran. Lista Merano. La Giunta comunale è stata incaricata di invitare in aula, entro il 2026, la Consulta delle persone anziane, il team del Centro diurno e del Servizio di assistenza domiciliare per riferire sulla situazione attuale dell’assistenza e discutere delle visioni e delle prospettive future del Comune di Merano, con particolare attenzione ai modelli "Assistenza abitativa" e “Assistenza abitativa plus".
Inoltre è stato modificato il regolamento delle aree di sosta Blue Park, ovvero è stata prevista, oltre alla zona A e alla zona B, anche una zona C, corrispondente al nuovo terminal per autobus turistici di via Piave, ed è stata determinato in modo più chiaro il termine di decorrenza degli abbonamenti (vedi allegato A e allegato B).
Quindi è stata approvata una mozione presentata dai gruppi consiliari Meran. Verdi. Grüne. Vërc. Stadtliste Meran. Lista Merano e Sinistra die Linke Alto Adige/Südtirol riguardo alle iniziative culturali del Comune di Merano a sostegno della Campagna “Verità e Giustizia per Giulio Regeni” a 10 anni dal suo assassinio. Il documento impegna la sindaca e la Giunta comunale, in collaborazione con l’Ufficio cultura a:
- provvedere alla riacquisizione del banner “Verità per Giulio Regeni”, o di un analogo strumento visivo ufficiale della campagna, e a garantirne entro il 2026 la nuova esposizione in sedi istituzionali e/o spazi pubblici ritenuti idonei, assicurandone continuità e visibilità nel tempo;
- promuovere entro il 2026 la proiezione del film - Giulio Regeni. Tutto il male del mondo, in collaborazione con sale cinematografiche, scuole superiori o realtà culturali del territorio, prevedendo: proiezioni dedicate alle scuole, accompagnate da momenti di confronto e approfondimento; una o più proiezioni serali aperte al pubblico;
- sostenere la presentazione del libro “Giulio fa cose”, coinvolgendo autori/autrici, operatori/operatrici culturali, associazioni, scuole superiori, biblioteche, come occasione di riflessione sul lascito umano e civile di Giulio Regeni;
- promuovere o ospitare una mostra dedicata a Giulio Regeni, da realizzarsi anche in collaborazione con altri Comuni italiani, enti culturali e associazioni, con l’obiettivo di favorire una rete nazionale di iniziative condivise sulla memoria, i diritti umani e l’impegno civile;
- comunicare e valorizzare tali iniziative attraverso i canali istituzionali del Comune (sito web, newsletter, social media), rafforzando il messaggio di adesione alla campagna Verità e Giustizia per Giulio Regeni.
Infine è stata approvata una mozione, proposta dal gruppo consiliare Sinistra die Linke Alto Adige/Südtirol riguardo alla riqualificazione e all'intitolazione a "Magdalena Ganner" della piazzetta all'incrocio tra via Verdi e via Wolf. il documento impegna la sindaca e l'esecutivo a riqualificare la piazzetta indicata tra via Wolf e via Verdi e ad inserire - le registro delle aree viabilistiche da intitolare anche la proposta di intitolazione della suddetta piazzetta a Magdalena Ganner - sia in considerazione dell'importante ruolo storico che la donna ebbe nelle vicende del marito e nel contesto in cui visse, sia perché in città esistono pochi esempi di intitolazioni di strade, piazze o luoghi pubblici a donne.
La registrazione della seduta del Consiglio comunale del 28 aprile 2026