Si è svolto martedì 30 giugno, presso la sala parrocchiale di Sinigo, un incontro pubblico dedicato alla presentazione del progetto di riassetto della falda e della rete idraulica della frazione. Nel corso della serata, i tecnici incaricati del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) hanno illustrato lo stato di avanzamento delle attività e le soluzioni individuate per il miglioramento del sistema di drenaggio.
Rappresentanti del Comune, tecnici e cittadini a confronto per discutere delle soluzioni progettate per migliorare la rete di drenaggio di Sinigo."La serata ha rappresentato un importante momento di confronto con i proprietari delle aree interessate", spiega il vicesindaco Nerio Zaccaria, che evidenzia come la maggior parte delle opere previste per migliorare il sistema di drenaggio sarà realizzata su aree pubbliche, con interventi limitati su proprietà private (vedi planimetria). "L’appuntamento di martedì scorso - ha proseguito il vicesindaco - ha costituito l’ultima fase di confronto territoriale prima della presentazione del progetto al presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, prevista per la seconda metà di agosto.
Il nostro auspicio – ha evidenziato Zaccaria – è che la Provincia Autonoma di Bolzano voglia sostenere questo progetto con un contributo massimo erogabile fino all'80% dell'investimento complessivo. Sarebbe un segnale concreto di attenzione nei confronti di un territorio che da troppo tempo convive con criticità idrauliche e con le problematiche legate alla falda. Oggi disponiamo finalmente di un progetto organico, supportato da approfondite valutazioni tecniche, che può rappresentare la soluzione strutturale attesa dalla comunità di Sinigo".
Tra gli interventi principali figura la realizzazione di una nuova idrovora nell’area di via Fermi (foto 1 e foto 2). L'infrastruttura, illustrata dall’ingegner Ulrich Kauer (studio Kauer Seehauser), sarà dotata di sei pompe di sollevamento. Gli ingegneri Corrado Lucarelli e Nicola Accordini (studio Patscheider) hanno presentato il PFTE, consegnato al Comune di Merano il 26 giugno scorso, corredato da studi specialistici, indagini geologiche e idrauliche condotte dal geologo Ambrogio Dessì, rilievi topografici e videoispezioni del canale Montefranco.
Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi lungo la strada provinciale, che richiederanno l’adeguamento degli scatolari idraulici esistenti. Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema della recente frana e delle sue ripercussioni sul sistema idraulico, alla presenza dell’assessore Christoph Mitterhofer, con delega alla Protezione civile.
La nutrita partecipazione della cittadinanza ha consentito di raccogliere osservazioni e richieste di approfondimento. L’Amministrazione ha avviato incontri e sopralluoghi con i proprietari interessati, già in corso alla presenza del consigliere comunale Tommaso Cortellessa e dell’ingegner Corrado Lucarelli, con l’obiettivo di definire soluzioni condivise e favorire il prosieguo dell’iter autorizzativo.
Nel corso della serata, il vicesindaco Nerio Zaccaria e i tecnici hanno inoltre espresso un ringraziamento al consigliere Tommaso Cortellessa per l’impegno profuso a titolo gratuito nel monitoraggio e nel coordinamento delle attività progettuali.
"Siamo consapevoli della complessità dell’opera – ha dichiarato Cortellessa – ma riteniamo che debbano prevalere valutazioni tecniche e interesse pubblico. L’obiettivo è dotare Sinigo di un’infrastruttura moderna ed efficace, in grado di risolvere in modo strutturale criticità idrauliche presenti da decenni".
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